deficienti | ...Grappoli di Vita...

 

si lavora, si produce, si amministra lo Stato, si promette e si mantiene a volte

martedì, 05 febbraio 2008


Grappoli di verità

Il Governo non è caduto per colpa di Mastella.
Il Governo non è caduto per colpa di Berlusconi.
Il Governo non è caduto perchè composto da un ammasso indiscriminato di rifiuti indifferenziati.
Il Governo non è caduto per colpa di politiche di tesoretti e di poveracci.

Il Governo è caduto per colpa delle donne.

Le donne non possono più sentirsi governare da un presidente del Consiglio settantenne e da Presidenti di Camera e Senato prossimi ad ottenere l'accompagnamento.

Le donne voglio sentirsi donne, non vogliono sentirsi calpestate dagli odiatissimi rivali francofoni che, dopo anni di coglionamenti di presunto ricchionesimo, si ritrovano un presidente che molla la moglie in là con gli anni e ingravida una delle più belle donne del pianeta, fiero di essere soprannominato dagli amici "Raskosì".

Le donne vogliono essere condotte verso la via della felicità, verso l'assenza totale di fastidiose acidità e verso ammiccanti provocazioni mascoline (nonchè occhiate di stima e d'invidia delle colleghe).

Le donne vogliono un capo politico che prenda la situazione di petto, e non solo.

Le donne non vogliono neanche sentire parlare di quella Hillary Clinton, che se non fosse per quella faccia tosta che si ritrova starebbe ancora a piangere lacrime amare sulle camicie imbrattate del marito. Lui sì, lui sì che uomo politico. Davanti a lei la donna si prostra, si inchina in segno di devozione.

Le donne vogliono di più, vogliono un lucano che tuttavia non sia un irpino...che non si sa mai, prima o poi ti ritrovi agli arresti domiciliari.

Le donne vogliono cambiare, vogliono forza, vogliono vigore.

Le donne vogliono lui, e finalmente il mondo politico biancorossevverde l'ha capito.

EREZIONI SUBITO!


 

bestemmiato da TheRounders alle ore 00:42

 categoria: italia, politica, eros, elezioni, deficienti, rocco siffredi, porta a porta, grappoli

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venerdì, 18 gennaio 2008


Grappoli di chinonmuoresirivede

Mafia: Cuffaro dichiarato colpevole

Il presidente della Regione Sicilia condannato a 5 anni

(ANSA) - PALERMO, 18 GEN - Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d'ufficio, e' stato dichiarato colpevole. Il presidente della Regione siciliana e' stato condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice ed e' stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena. L'imprenditore Michele Aiello, indicato come il 're Mida' della sanita' siciliana e personaggio chiave del processo alle talpe alla Dda,e' stato condannato a 14 anni.

Neeeee, dopo la barzelletta-Mastella, vedete un pò chi (geloso per l'altrui fama) si rifà vivo....

ma il bell'uomo siculo!!!!!!!!!!Ma questi sono dei bastardi, Totò, vogliono colpire la miglior classe dirigente che c'è in Sicilia!

Brutti bastardi, avete ammazzato Kenny!

 

bestemmiato da TheRounders alle ore 18:10

 categoria: puttanate, dubbi, deficienti, grappoli

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giovedì, 29 novembre 2007


Grappoli di malsanità

PESCARA  - Non si può educare un figlio attraverso un modello basato sul concetto di donna-oggetto, passiva ai desideri sessuali del maschio. E' la motivazione di una sentenza emessa dalla Corte d'Appello de L'Aquila, che ha condannato un padre che aveva istigato il figlio di quattro anni al culto del 'macho'. La sentenza n. 3712, depositata il 20 novembre scorso, ribalta una precedente assoluzione del tribunale di Pescara e spiega che "la donna non può essere soggetto meramente complementare e subordinato nella vita dell'uomo, strumento di mero piacere e di sfogo sessuale".

La storia, inserita in una separazione coniugale tra un aquilano e una pescarese, risale a 13 anni fa e come ha spiegato all'Ansa il consigliere in Corte a L'Aquila e estensore della sentenza Aldo Manfredi "é travagliata, dura, per certi aspetti ricorda le vicende di Rignano Flaminio vicino Roma: il bimbo, che oggi ha 17 anni, fu sentito 10 volte dagli inquirenti e dagli psicologi". Il padre è stato condannato perché faceva vedere al figlio di quattro anni film porno, arrivando persino a dire al piccolo che "alle donne bisogna toccargli il sedere e le tette". Il bimbo poi parlava con linguaggio volgare e palpeggiava davvero le donne che incontrava, e gli veniva spiegata la pratica della masturbazione.

 "Parlare di machismo è enfatizzare - dice il consigliere Manfredi, già Gip a Teramo - ma abbiamo voluto stabilire che non sono accettabili certi comportamenti sessualizzati, che impongono mentalità devianti: è vera corruzione di minore e si tratta di maltrattamento in famiglia. Insomma, è una vessazione morale da condannare". Il padre non andrà in prigione perché il reato è prescritto, ma la Corte lo ha comunque condannato al risarcimento civile dei danni. "Il tribunale di Pescara aveva assolto il genitore perché non aveva riscontrato sul figlio violenze sessuali ai suoi danni - ha spiegato il magistrato della Corte d'Appello - la nostra sentenza stabilisce che non si può educare un figlio attraverso un bombardamento sessuale, né nel linguaggio, né nei comportamenti: questo ha rilevanza penale".

Pochi commenti relativi all'accaduto. La cosa che mi turba seriamente è come possa esistere gente infima che educa i propri figli ad un comportamento del genere. Non riesco veramente ad entrare nella psicologia di questi soggetti con turbe psichiche che trasferiscono ai figli le proprie frustrazioni, manie, psicosi.

Nel frattempo, ricollego questo avvenimento a ciò che è successo poco fa a pochi Km da casa mia e mi chiedo quale sarebbe stato il mio comportamento in una situazione analoga...il solo pensiero mi provoca un disgusto misto a rabbia che, forse, nessuna giustizia potrebbe sanare.

 

bestemmiato da TheRounders alle ore 09:56

 categoria: deficienti, grappoli

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domenica, 11 novembre 2007


Grappoli di deficienza

TAFFERUGLI TRA TIFOSI IN AREA SERVIZIO A1, UN MORTO
AREZZO  - Una persona e' morta dopo uno scontro tra tifosi in un'area di servizio lungo l'A1, nel territorio di Arezzo. Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe un tifoso laziale. Non e' ancora chiara la dinamica di quanto accaduto e le responsabilita' sulla morte del tifoso. Sembra secondo quanto emerso la vittima sarebbe stata raggiunta da un colpo di pistola. Tutto e' avvenuto nell'area di servizio di Badia al Pino dove si sarebbero scontrati tifosi della Lazio e della Juventus. Sul posto e' intervenuta la polizia.

Secondo quanto emerso, quando si sono verificati i tafferugli tra tifosi nell'area di servizio di Badia al Pino, una pattuglia della polstrada si sarebbe trovata nelle vicinanze degli scontri e un agente avrebbe sparato un colpo di pistola in aria. Ma la dinamica dei fatti è ancora in via di accertamento.

Siamo dei deficienti.

Meritiamo sanzioni SERIE da organi superiori, come fatto in precedenza in Inghilterra.

Questi non sono neanche più da considerare come ECCESSI, questi sono ATTI TERRORISTICI che vanno contrastati con estrema forza e fermezza. Siamo senza dubbio un popolo sportivamente ignorante...e, ora, non addossiamo le colpe alle società e alla società....

Andate a lavorare tutti, deficienti!

 

bestemmiato da TheRounders alle ore 12:39

 categoria: calcio, deficienti, grappoli, frankfurt

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