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giovedì, 29 novembre 2007
PESCARA - Non si può educare un figlio attraverso un modello basato sul concetto di donna-oggetto, passiva ai desideri sessuali del maschio. E' la motivazione di una sentenza emessa dalla Corte d'Appello de L'Aquila, che ha condannato un padre che aveva istigato il figlio di quattro anni al culto del 'macho'. La sentenza n. 3712, depositata il 20 novembre scorso, ribalta una precedente assoluzione del tribunale di Pescara e spiega che "la donna non può essere soggetto meramente complementare e subordinato nella vita dell'uomo, strumento di mero piacere e di sfogo sessuale". Pochi commenti relativi all'accaduto. La cosa che mi turba seriamente è come possa esistere gente infima che educa i propri figli ad un comportamento del genere. Non riesco veramente ad entrare nella psicologia di questi soggetti con turbe psichiche che trasferiscono ai figli le proprie frustrazioni, manie, psicosi. Nel frattempo, ricollego questo avvenimento a ciò che è successo poco fa a pochi Km da casa mia e mi chiedo quale sarebbe stato il mio comportamento in una situazione analoga...il solo pensiero mi provoca un disgusto misto a rabbia che, forse, nessuna giustizia potrebbe sanare.
La storia, inserita in una separazione coniugale tra un aquilano e una pescarese, risale a 13 anni fa e come ha spiegato all'Ansa il consigliere in Corte a L'Aquila e estensore della sentenza Aldo Manfredi "é travagliata, dura, per certi aspetti ricorda le vicende di Rignano Flaminio vicino Roma: il bimbo, che oggi ha 17 anni, fu sentito 10 volte dagli inquirenti e dagli psicologi". Il padre è stato condannato perché faceva vedere al figlio di quattro anni film porno, arrivando persino a dire al piccolo che "alle donne bisogna toccargli il sedere e le tette". Il bimbo poi parlava con linguaggio volgare e palpeggiava davvero le donne che incontrava, e gli veniva spiegata la pratica della masturbazione.
"Parlare di machismo è enfatizzare - dice il consigliere Manfredi, già Gip a Teramo - ma abbiamo voluto stabilire che non sono accettabili certi comportamenti sessualizzati, che impongono mentalità devianti: è vera corruzione di minore e si tratta di maltrattamento in famiglia. Insomma, è una vessazione morale da condannare". Il padre non andrà in prigione perché il reato è prescritto, ma la Corte lo ha comunque condannato al risarcimento civile dei danni. "Il tribunale di Pescara aveva assolto il genitore perché non aveva riscontrato sul figlio violenze sessuali ai suoi danni - ha spiegato il magistrato della Corte d'Appello - la nostra sentenza stabilisce che non si può educare un figlio attraverso un bombardamento sessuale, né nel linguaggio, né nei comportamenti: questo ha rilevanza penale".
bestemmiato da TheRounders alle ore 09:56
categoria: deficienti, grappoli
commenti (4)
martedì, 27 novembre 2007 Grappoli di Unicredit - Episodio I Scena del fattaccio: Unicredit Banca, Sede di Lecce - Viale Leopardi
Io: Salve buongiorno, dovrei prelevare
Uomo alto e grande: certo, numero di conto?
Io: 5445484121 su Vercingetorige*
Uomo alto e grande: mi mette una firma qui?
Io: sgzsgzzgsz
Uomo alto e grande: mi dà un suo documento?
Io: tenga pure
Uomo alto e grande: non posso concludere l'operazione, questa che mi ha apposto non è la sua firma

* col cazzo vi dò il mio conto!
bestemmiato da TheRounders alle ore 22:36
categoria: lecce, grappoli, unicredit
commenti (7)
sabato, 24 novembre 2007 Riposo pomeridiano
Partite in radio
Caffè con gli amici
La mia italianità
categoria:
commenti (10)
martedì, 20 novembre 2007 Ma che fortuna grazie alla luna 1.Titolo della canzone 2.Autore del brano 3.Personaggio che perfettamente incarna il testo Il vincitore avrà la mia stima. E un paio di link. L'utilizzo di google e altri motori di ricerca è severamente punito come per legge ai sensi del D.L. 359/05 e successive modifiche.
capofortuna stasera è con noi
ha una gran testa come uomo e una bestia
sembra immortale ma è come noi
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
ma che fortuna capofortuna
guarda stasera con noi la tv
classe di ferro ha fatto la guerra
è tanto bello che sembra Gesù
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
non teme ne estate ne inverno se andrà all'inferno ci andrà col gilet
dimentica i tuoi problemi imbarca i tuoi remi lui pensa per te
inaugura mostre e congressi autostrade e cessi ferrovie e metrò
sorride ai presenti commosso se punta sul rosso sa che vincerà
se gioca a tressette è campione se fuma un cannone si sente un pascià
reprime rivolte e sommosse e cura la tosse alle cinque col te
sostiene già tesi avanzate e tutta l'estate la passa in tournèe
categoria: grappoli